Mare d'inchiostro

Elisa Sartarelli

Le cinque regole per comunicare su Internet

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Scrivere non è un’opinione, un po’ come la matematica. Non potete semplicemente ‘mettervi a scrivere’, dovete ‘creare con le parole’; c’è la stessa differenza che passa tra ‘preparare da mangiare’ e ‘cucinare’.

I social network e, ancora di più, i brevi messaggi di testo che spesso inviamo, ci portano a, come dire, ‘buttarla là’. Due puntini di sospensione invece di tre, consonanti doppie dimenticate, l’accento al posto dell’apostrofo: tanto, chi legge, capirà lo stesso. Ma usare una lingua, in questo caso una lingua meravigliosa come l’Italiano, senza riguardi è come usare una Ferrari sempre in prima!

L’Italiano ci dà infinite possibilità di comunicare con altrettante sfumature: perché non approfittarne, invece di inciampare negli ‘ok’, ‘kome stai’ e ‘kiss’? Torniamo a scrivere in Italiano! Una ‘k’ al posto del ‘ch,’ quanto tempo potrà mai farci risparmiare? La fretta non può essere uno scudo per proteggersi dalla grammatica e dall’ortografia! In più, se continuiamo così, rischiamo davvero di dimenticare come si scrive nella nostra bellissima lingua!

I social network possono essere un modo per tenerla viva anche nella parola scritta, magari evitando inquinamenti di altre lingue, visto che la nostra ha così tante parole. E allora, ecco le cinque regole da seguire prima di comunicare tramite tastiera.

 

1. Ricordati che, se scrivi in Italiano, stai per usare la lingua più bella del mondo: non sprecare questo dono!

 

2. Quando scrivi di getto, senza pensare ad eventuali ‘orrori’ ortografici e di grammatica, pensa a cosa direbbero Dante o Leopardi!

 

3. Scrivere – in generale, dalla lista della spesa alla chat di facebook – è sempre un modo per imparare! Tante volte incontriamo parole che ci fanno riflettere sulla loro versione scritta e, di conseguenza, ci aiutano a parlare!

 

4. Hai un dubbio? Visto che sei connesso a internet, dai un’occhiata al dizionario italiano!

 

5. Non credere che la gente non faccia caso a come scrivi! Tutti hanno visto gli errori che fai, è solo che non te lo dicono!

19 giugno 2014


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Elisa Sartarelli

Mi chiamo Elisa Sartarelli e sono una giornalista laureata in Lingue e Letterature Moderne a “La Sapienza” di Roma. Ho sempre avuto una grande passione per la scrittura. La mia tesi è stata pubblicata con il titolo “Il mondo di Frances Hodgson Burnett: The Secret Garden, Little Lord Fauntleroy e A Little Princess” (La Riflessione – Saggistica 2010). Ho scritto anche due libri di favole ambientati in un mondo che ho creato da bambina: “Le Quadrobambole” (Rea Edizioni 2010) e “Nel mondo delle Quadrobambole” (Nicodemo Edizioni 2011). È uscito a settembre 2014 il mio primo romanzo per bambini “Le avventure del Mago Xilofono” (Arduino Sacco Editore). Nell’antologia “I racconti di Cultora Centro-Sud” (Historica Edizioni 2015) trovate un mio racconto breve ambientato nel mondo delle Quadrobambole, dal titolo “La venditrice di speranza”. Ho collaborato come revisore di stile al libro “Quel Bergoglio, questo Francesco – La biografia in cui parla in prima persona il Papa gesuita” (stampato da CreateSpace e disponibile su Amazon da luglio 2015), versione italiana della biografia di Papa Francesco dal titolo “Aquel Francisco” (Editorial Raíz de Dos, 2014) scritta dai giornalisti argentini Javier Cámara e Sebastián Pfaffen e arricchita da ricordi e commenti rilasciati dallo stesso Papa Francesco.

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