Mare d'inchiostro

Elisa Sartarelli

Le 10 superstizioni che abbrutiscono il mondo

21112014100946_sm_9824

Questa volta non c’è un’introduzione al post ma un mio personale epilogo. A tra poco!

1. Non passare sotto una scala a pioli. Se dovesse succedere, per evitare probabili brutte conseguenze, dovresti rifarti indietro.

2. Se un gatto nero ti attraversa la strada, non proseguire ma torna indietro. È noto che incrociare sul proprio cammino un gatto nero potrebbe portare terribili conseguenze!

3. Non rompere gli specchi: sono sette anni di guai per ognuno che hai anche soltanto incrinato!

4. Se ti cade del sale sul pavimento, prendine una manciata e tiratelo dietro la spalla sinistra: eviterai così la sfortuna!

5. Non uscire di casa di venerdì 17 o di venerdì 13 (considerare l’uno o l’altro numero negativo dipende dal tuo Paese d’origine): è una giornata nefasta!

6. ‘Né di Venere, né di Marte, non si sposa e non si parte’. Non ti sposare e non cominciare niente di martedì o di venerdì: l’esito sarebbe sicuramente negativo!

7. Se una donna pronuncia la stessa parola o la stessa frase contemporaneamente a qualcun altro, deve toccarsi la punta del naso e poi un ginocchio, altrimenti rischia di non sposarsi!

8. Il letto singolo non si rifà in due! Porta male!

9. Non appoggiare il cappello sul letto! Porta sfortuna!

10. Il letto non deve essere posizionato in modo che i piedi di chi ci dorme puntino diretti verso la porta della camera: indica morte!

Ma se pò campa’ così?

Sono passata sotto una scala a pioli. Nel mio giardino gira da un po’ di tempo un delizioso gatto nero dagli occhi verdi e io lo adoro! Una volta ho rotto uno specchietto da borsa. Mi è caduto per terra del sale e l’ho semplicemente raccolto e buttato via. Venerdì 17 ottobre 2014 sono uscita e quella giornata è cominciata con l’incontro meraviglioso di due minuscole chiocciole: un’esperienza tenerissima! Non ho mai fatto caso al giorno in cui sono partita per un viaggio. Ho detto la stessa cosa contemporaneamente ad altre persone senza toccarmi il naso e il ginocchio ma ho fiducia… Ho rifatto il mio letto insieme a un’altra persona. Ho appoggiato sul mio letto un cappello di lana. L’ultima veramente mi manca ma non avrei problemi a dormire con i piedi verso la porta di una stanza.
Sono ancora viva, sana e felice.

Avete altre superstizioni da sfatare?

Elisa Sartarelli

21 novembre 2014


© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione Riservata
Tags

Elisa Sartarelli

Mi chiamo Elisa Sartarelli e sono una giornalista laureata in Lingue e Letterature Moderne a “La Sapienza” di Roma. Ho sempre avuto una grande passione per la scrittura. La mia tesi è stata pubblicata con il titolo “Il mondo di Frances Hodgson Burnett: The Secret Garden, Little Lord Fauntleroy e A Little Princess” (La Riflessione – Saggistica 2010). Ho scritto anche due libri di favole ambientati in un mondo che ho creato da bambina: “Le Quadrobambole” (Rea Edizioni 2010) e “Nel mondo delle Quadrobambole” (Nicodemo Edizioni 2011). È uscito a settembre 2014 il mio primo romanzo per bambini “Le avventure del Mago Xilofono” (Arduino Sacco Editore). Nell’antologia “I racconti di Cultora Centro-Sud” (Historica Edizioni 2015) trovate un mio racconto breve ambientato nel mondo delle Quadrobambole, dal titolo “La venditrice di speranza”. Ho collaborato come revisore di stile al libro “Quel Bergoglio, questo Francesco – La biografia in cui parla in prima persona il Papa gesuita” (stampato da CreateSpace e disponibile su Amazon da luglio 2015), versione italiana della biografia di Papa Francesco dal titolo “Aquel Francisco” (Editorial Raíz de Dos, 2014) scritta dai giornalisti argentini Javier Cámara e Sebastián Pfaffen e arricchita da ricordi e commenti rilasciati dallo stesso Papa Francesco.

Utenti online