Mare d'inchiostro

Elisa Sartarelli

I 5 motivi per leggere un libro di notte

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Perché leggere di notte, anche fino a tardi? Ci sono delle ottime ragioni per leggere quando fuori è buio e la maggior parte delle persone è seduta sul divano davanti al televisore oppure sta già dormendo. Ecco le 5 ragioni per cui preferisco leggere di notte:

1. Di notte non devo interrompere la mia lettura per nessuno.

Nessuno telefona, citofona o disturba in altro modo la mia concentrazione nella lettura.

 

2. Di notte non ho limiti di tempo per leggere.

Non devo contare il tempo, sapendo che potrò leggere solo per dieci minuti o mezz’ora. Per esempio, non devo interrompere la lettura, perché sono arrivata alla mia fermata dell’autobus. Di notte è solo la stanchezza a dirmi che è ora di dormire e di dare la buonanotte all’amico di carta che ha ancora tanto da dire.

 

3. Di notte non devo ritagliarmi dei momenti per la lettura.

Non devo aspettare la pausa pranzo o il momento in cui finalmente sarò seduta sul treno (sperando ci sia posto a sedere). Di notte so di avere tempo per leggere e basta; non devo ritagliarmi un agognato momento per sapere come va avanti la storia.

 

4. Di notte c’è silenzio.

Finalmente il silenzio. Durante il giorno si potrebbe non essere così fortunati. E poi, l’atmosfera della notte è magica quando si è immersi nella lettura!

 

5. Di notte nessuno è lì a criticare!

C’è sempre qualcuno che, guardando il libro che sto leggendo, è pronto a criticare il tipo di lettura scelta; o magari se ne sta lì a dire che i soldi spesi per un libro sono soldi buttati e magari potevano essere spesi per qualcosa di più utile. Una delle frasi classiche è: ‘Ti sei comprata un altro libro? Ma se non hai più spazio!’. Capiamoci: io avrò sempre, sempre spazio per un altro libro! Sempre!

Elisa Sartarelli

20 ottobre 2014


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Elisa Sartarelli

Mi chiamo Elisa Sartarelli e sono una giornalista laureata in Lingue e Letterature Moderne a “La Sapienza” di Roma. Ho sempre avuto una grande passione per la scrittura. La mia tesi è stata pubblicata con il titolo “Il mondo di Frances Hodgson Burnett: The Secret Garden, Little Lord Fauntleroy e A Little Princess” (La Riflessione – Saggistica 2010). Ho scritto anche due libri di favole ambientati in un mondo che ho creato da bambina: “Le Quadrobambole” (Rea Edizioni 2010) e “Nel mondo delle Quadrobambole” (Nicodemo Edizioni 2011). È uscito a settembre 2014 il mio primo romanzo per bambini “Le avventure del Mago Xilofono” (Arduino Sacco Editore). Nell’antologia “I racconti di Cultora Centro-Sud” (Historica Edizioni 2015) trovate un mio racconto breve ambientato nel mondo delle Quadrobambole, dal titolo “La venditrice di speranza”. Ho collaborato come revisore di stile al libro “Quel Bergoglio, questo Francesco – La biografia in cui parla in prima persona il Papa gesuita” (stampato da CreateSpace e disponibile su Amazon da luglio 2015), versione italiana della biografia di Papa Francesco dal titolo “Aquel Francisco” (Editorial Raíz de Dos, 2014) scritta dai giornalisti argentini Javier Cámara e Sebastián Pfaffen e arricchita da ricordi e commenti rilasciati dallo stesso Papa Francesco.

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