Mare d'inchiostro

Elisa Sartarelli

Decorazioni per l’albero di Natale e per il cuore

Decorazioni per l'albero di Natale e per il cuore

Come decorare l’albero di Natale? Ci sono palline storiche appartenute ai nonni, piccoli giocattoli di quando eravamo bambini che i genitori hanno sistemato sull’albero oppure lunghi festoni natalizi d’oro e d’argento. Plastica, vetro o stoffa: l’albero di Natale vanta decorazioni di ogni genere. E poi le luci colorate che affascinano grandi e piccini! Ogni anno prendiamo le stesse decorazioni o magari ne cerchiamo di nuove per dare al nostro albero un aspetto più allegro o elegante. Quest’anno però vi propongo qualche idea da mettere sull’albero ma anche sotto l’albero, a scopo decorativo e non solo.

 

Possiamo decorare la base dell’albero con delle scatole di cartone vuote appoggiate a terra, avvolte in carta da regalo e decorate con nastri e fiocchi come fossero normali pacchetti natalizi. Ogni scatola apparterrà a qualcuno e sarà munita di un bigliettino con il nome del destinatario. Dentro, la vigilia di Natale, amici e parenti scopriranno un altro bigliettino che descrive il dono che non si può comprare destinato a loro. Ad esempio, nel bigliettino per la mamma, si potrebbe scrivere: “Per te il dono della pazienza, perché con noi bambini ne hai sempre tanta ma te ne servirà ancora di più…”. Oppure nel bigliettino per un amico: “Per te la serenità ad accompagnarti ogni giorno”. Possiamo regalare gioia o speranza ma anche coccole e abbracci! Basta lasciarsi ispirare dal cuore. Per esempio: “Per la nonna tre lunghi abbracci da utilizzare entro l’anno”. Più grande è la scatola, più grande è il regalo!

Si possono appendere dei foglietti arrotolati bianchi o colorati legati ai rami con dei fiocchetti. Su ogni bigliettino possiamo scrivere un pensiero di augurio in vista del Natale. I foglietti saranno poi srotolati la sera di Natale per leggere gli auguri di ognuno alla famiglia o al mondo intero.

Sotto l’albero, oltre ai regali che arriveranno, potremmo scrivere delle lettere, una per ogni componente della famiglia. Poi chiuderle e decorarle con adesivi natalizi, coccarde o nastri che terminano in fiocchi, specificando mittente e destinatario. Così, ognuno avrà la sua “posta natalizia” da leggere la vigilia di Natale. Tutto rigorosamente scritto a mano, perché una lettera scritta a mano è speciale!

Per decorare l’albero, si possono prendere delle scatole di cartone e tagliarle in tanti quadrati o rettangoli di varie grandezze. Poi scrivere delle frasi per augurare un buon Natale su dei foglietti bianchi o colorati, ad esempio con inchiostro d’oro o d’argento, e incollarli sui cartoncini. Su ogni quadrato o rettangolo basta fare un buco in cui infilare un gancetto o un nastro per appendere il nostro augurio natalizio all’albero. I pensieri possono anche essere rivolti ai membri della famiglia. Oppure ci si possono scrivere poesie o filastrocche sul Natale.

Sotto l’albero, sistemiamo le nostre letterine a Babbo Natale! Sicuramente spariranno prima del 25 dicembre per mano di qualche elfo, che rivelerà a Babbo Natale quale regalo vorremmo ricevere… Potrebbe trattarsi magari della famosa crostata della zia che sarà ospite per la Vigilia oppure del desiderio di trovare il caminetto già acceso la mattina di Natale…

 

Buon Natale a tutti!

 

Elisa Sartarelli

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Elisa Sartarelli

Mi chiamo Elisa Sartarelli e sono una giornalista laureata in Lingue e Letterature Moderne a “La Sapienza” di Roma. Ho sempre avuto una grande passione per la scrittura. La mia tesi è stata pubblicata con il titolo “Il mondo di Frances Hodgson Burnett: The Secret Garden, Little Lord Fauntleroy e A Little Princess” (La Riflessione – Saggistica 2010). Ho scritto anche due libri di favole ambientati in un mondo che ho creato da bambina: “Le Quadrobambole” (Rea Edizioni 2010) e “Nel mondo delle Quadrobambole” (Nicodemo Edizioni 2011). È uscito a settembre 2014 il mio primo romanzo per bambini “Le avventure del Mago Xilofono” (Arduino Sacco Editore). Nell’antologia “I racconti di Cultora Centro-Sud” (Historica Edizioni 2015) trovate un mio racconto breve ambientato nel mondo delle Quadrobambole, dal titolo “La venditrice di speranza”. Ho collaborato come revisore di stile al libro “Quel Bergoglio, questo Francesco – La biografia in cui parla in prima persona il Papa gesuita” (stampato da CreateSpace e disponibile su Amazon da luglio 2015), versione italiana della biografia di Papa Francesco dal titolo “Aquel Francisco” (Editorial Raíz de Dos, 2014) scritta dai giornalisti argentini Javier Cámara e Sebastián Pfaffen e arricchita da ricordi e commenti rilasciati dallo stesso Papa Francesco.

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