Mare d'inchiostro

Elisa Sartarelli

10 momenti della giornata da sfruttare per leggere

10 momenti della giornata da sfruttare per leggere

Lavoro, scuola, casa, palestra e mille altri impegni quotidiani sembrano esistere apposta per impedirci di leggere. Ma il vero lettore non si scoraggia davanti a niente e sfrutta ogni momento della giornata per portare avanti le proprie letture, curioso di conoscere la storia di carta e inchiostro che ha scelto in quel momento. Ecco dunque dieci ritagli di tempo da sfruttare leggendo.

 

A colazione

Mentre il caffè, il latte o il tè sono sul fuoco; mentre li sorseggiamo, mordendo poi una fetta biscottata con la marmellata sopra o gustando qualche biscotto; mentre ci concediamo qualche minuto di calma prima che inizi la giornata: approfittiamone per cominciare in bellezza leggendo qualche riga.

 

A ricreazione

A scuola la pausa è fatta di qualche minuto di chiacchiere, un caffè o un panino, ed è un momento di riposo per studenti e insegnanti. Perché non sfruttare questa pausa anche per leggere un po’?

 

In pausa pranzo

Pausa pranzo a lavoro: si mangia e poi lettura!

 

Prima e dopo pranzo/ Prima e dopo cena

Avete presente quel momento in cui l’arrosto è nel forno o l’acqua della pasta deve ancora bollire? Insomma, quei momenti morti in cucina? Potremmo sfruttarli per leggere qualche minuto! Occhio però a quello che stiamo cucinando! Lo stesso vale per quei momenti dopo pranzo o dopo cena in cui ci sediamo sul divano e ci concediamo qualche minuto per un caffè: potremmo sfruttarli anche per leggere un po’!

 

Prima di andare a dormire

Leggere almeno una pagina prima di dormire: è il consiglio che ho ricevuto da una professoressa all’università. Ed è un consiglio che cerco sempre di seguire!

 

Alla fermata dell’autobus o aspettando il treno

Un classico: leggere alla fermata dell’autobus o del treno. Attenzione però a non saltare la corsa!

 

Sull’autobus o sul treno

Un altro classico: leggere in autobus o in treno. Ma attenzione a non saltare la vostra fermata!

 

In fila

In fila alla posta, dal medico, in banca… Insomma, non c’è niente di meglio di una bella fila per immergersi nella lettura!

 

Nella vasca

Vasca da bagno riempita con acqua calda, bagno schiuma profumato o sali da bagno e… un bel libro!

 

Il sabato e la domenica

Il sabato e la domenica sono i giorni in cui solitamente non si lavora. Ma quali che siano i giorni in cui siete a casa, ritagliatevi sempre almeno un’oretta per leggere in santa pace.

 

E buona lettura a tutti!

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Elisa Sartarelli

Mi chiamo Elisa Sartarelli e sono una giornalista laureata in Lingue e Letterature Moderne a “La Sapienza” di Roma. Ho sempre avuto una grande passione per la scrittura. La mia tesi è stata pubblicata con il titolo “Il mondo di Frances Hodgson Burnett: The Secret Garden, Little Lord Fauntleroy e A Little Princess” (La Riflessione – Saggistica 2010). Ho scritto anche due libri di favole ambientati in un mondo che ho creato da bambina: “Le Quadrobambole” (Rea Edizioni 2010) e “Nel mondo delle Quadrobambole” (Nicodemo Edizioni 2011). È uscito a settembre 2014 il mio primo romanzo per bambini “Le avventure del Mago Xilofono” (Arduino Sacco Editore). Nell’antologia “I racconti di Cultora Centro-Sud” (Historica Edizioni 2015) trovate un mio racconto breve ambientato nel mondo delle Quadrobambole, dal titolo “La venditrice di speranza”. Ho collaborato come revisore di stile al libro “Quel Bergoglio, questo Francesco – La biografia in cui parla in prima persona il Papa gesuita” (stampato da CreateSpace e disponibile su Amazon da luglio 2015), versione italiana della biografia di Papa Francesco dal titolo “Aquel Francisco” (Editorial Raíz de Dos, 2014) scritta dai giornalisti argentini Javier Cámara e Sebastián Pfaffen e arricchita da ricordi e commenti rilasciati dallo stesso Papa Francesco.

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